Impostazioni di visualizzazione
Testata con logo

   Logo parchi e riserve naturali della Regione Lazio

   separatore di voce di menu
   HOME PROVINCIA
   separatore di voce di menu
   HOME RISERVE
   separatore di voce di menu

   Italiano   English   Français   Español   Deutsch

  Vai ai contenuti

  Inizio menu di navigazione

  » La Riserva Monte Casoli di      Bomarzo
  » La riserva di Tuscania

  » La vegetazione
  » La fauna
  » Il bosco sacro
  » Geologia
  » Monte Casoli
  » L'uomo ed il territorio
  » Il centro storico
  » Manifestazioni
  » Come arrivare
  » Elenco guide abilitate
  » Mappa della riserva

  Schede flora e fauna

  » Cinghiale
  » Istrice
  » Moscardino
  » Salamandrina
  » Volpe
  » Cerro
  » Corniolo
  » Leccio
  » Lobaria
  » Orniello
  » Usnea

  Fine menu di navigazione

 

Home -> Riserva Bomarzo
Logo della riserva di Bomarzo

Riserva Naturale Monte Casoli di Bomarzo

Presentazione

pascoli La Riserva Naturale Monte Casoli di Bomarzo, istituita nel 1999 con la L.R. 30, si estende attualmente per 285 ettari (ne è previsto l'ampliamento ad oltre 700 ettari), compresi interamente nel comune di Bomarzo.L'Ente Gestore è la Provincia di Viterbo che, in collaborazione con il Comune di Bomarzo, la gestisce con le finalità di garantire e promuovere la conservazione e la valorizzazione del territorio e delle risorse naturali e culturali dell'area, tutelare e recuperare gli habitat naturali, conservare le specie animali e vegetali, promuovere lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali interessate e valorizzare le risorse naturali a fini educativi e ricreativi.
Bomarzo, uno dei centri più suggestivi della Tuscia, è situato tra le estreme pendici nord-orientali dei Monti Cimini e l'ampia vallata del Tevere, in un territorio dove ancora oggi l'ambiente e la natura sono a dimensione d'uomo.
vallata Il paesaggio dell'area protetta, fortemente influenzato dalle caratteristiche geologiche della zona, si presenta come un'alternanza di aree boscate, pianori un tempo tenuti a pascolo, aree destinati a coltivazioni e valli più o meno profonde.
Ma oltre all'aspetto naturalistico l'intera zona riveste una notevole valenza dal punto di vista storico-archeologico. L'area, infatti, è ricca di testimonianze del passato, resti di insediamenti dell'epoca Etrusca, Romana e medioevale oggetto ancor oggi di campagne di studi e ricerca da parte di importanti università italiane e straniere.

 

 
 

Documento valido secondo le norme sui Fogli si stile      Documento valido secondo le norme del linguaggio HTML