Impostazioni di visualizzazione
Testata con logo

   Logo parchi e riserve naturali della Regione Lazio

   separatore di voce di menu
   HOME PROVINCIA
   separatore di voce di menu
   HOME RISERVE
   separatore di voce di menu

   Italiano   English   Français   Español   Deutsch

  Vai ai contenuti

  Inizio menu di navigazione

  » La Riserva Monte Casoli di      Bomarzo
  » La riserva di Tuscania

  » La vegetazione
  » La fauna
  » Il bosco sacro
  » Geologia
  » Monte Casoli
  » L'uomo ed il territorio
  » Il centro storico
  » Manifestazioni
  » Come arrivare
  » Elenco guide abilitate
  » Mappa della riserva

  Schede flora e fauna

  » Cinghiale
  » Istrice
  » Moscardino
  » Salamandrina
  » Volpe
  » Cerro
  » Corniolo
  » Leccio
  » Lobaria
  » Orniello
  » Usnea

  Fine menu di navigazione

 

Home -> Riserva Bomarzo
Logo della riserva di Bomarzo

Riserva Naturale Monte Casoli di Bomarzo

Volpe - Vulpes vulpes

volpeOrdine: Carnivori

Famiglia: Canidi

Genere: Vulpes

Specie: Vulpes vulpes

Diffusione: E' presente in tutta Europa, eccetto l'Islanda. Si trova anche nell'Africa settentrionale, nell'Asia temperata ed in America settentrionale.In Italia è diffusa in tutto il paese; in particolare in Sardegna sono state individuate due sottospecie: Vulpes crucigera e Vulpes ichnusa .

Habitat: Grazie alla sua estrema adattabilità questa specie è riuscita a colonizzare praticamente ogni ambiente, dall'artico al deserto, dalla steppa alla foresta, comprese le città. Predilige comunque i boschi e le zone ricche di nascondigli fin oltre i 2.500 metri di quota.

Caratteristiche:La volpe rossa è facilmente riconoscibile per il corpo snello, le orecchie grandi ed erette, il muso appuntito e la folta coda. Generalmente la lunghezza totale del tronco si aggira tra i 60 e i 90 cm, la coda misura tra i 30 e i 48 cm ed il peso varia dai 6 ai 10 Kg.
Il pelo lungo e morbido è generalmente di un ricco rosso scuro, anche se la colorazione può variare a seconda delle specie e delle stagioni; in particolare il colore fulvo è tipico delle parti superiori del corpo, mentre il petto, l'addome e la gola sono ricoperti di peli grigio-biancastri.
Le dita delle zampe anteriori e posteriori sono nere così come la punta delle orecchie. La coda è invece rossiccia con sfumature nere, gialle o grigie; talvolta l'estremità è bianca in alcune forme e nera in altre.
L'orma, come quella degli altri Canidi, mostra l'impronta delle unghie, dei cuscinetti digitali e di quello plantare, ma rispetto a quella di un cane della stessa statura appare più allungata ed ovale.
La volpe, a seconda dell'andatura, lascia sul terreno tracce differenti: nel passo le orme si susseguono formando una linea a zig-zag; nel trotto o quando procede strisciando sul terreno per non farsi vedere, le impronte si trovano lungo una linea retta, poiché quelle posteriori coprono le anteriori; quando, invece, fugge velocemente, porta le zampe posteriori all'altezza o davanti a quelle anteriori lasciando una traccia simile a quella della lepre (Lepus europaeus).
Di solito si rifugia all'interno di alberi cavi, sotto cespugli o massi, ma generalmente scava lei stessa delle tane od utilizza quelle di altri Mammiferi, ed in particolare quelle del tasso (Meles meles), con il quale la condivide. Quando si scava la tana da sé, lo fa preferibilmente sui pendii delle colline, in modo che le gallerie di cui la provvede risalgano il monte.
Alcuni cacciatori affermano che la volpe è solita uccidere le sue compagne ferite dall'uomo, quasi a voler evitare loro ulteriori sofferenze.

Riproduzione: La stagione degli amori è l'inverno. La femmina, dopo essersi accoppiata, cerca un rifugio sicuro che tappezza dei peli strappati dal proprio ventre.
Il parto avviene in primavera dopo una gestazione di circa un paio di mesi; i cuccioli, generalmente quattro o cinque, sono ciechi e coperti di un mantello lanoso di colore variabile dal bruno al grigio con una macchia bianca sul petto ed all'estremità della coda.
Alimentazione: E' un animale solitario e si ciba di piccoli animali di ogni specie, tra cui topi, conigli, lepri, uccelli e piccoli rettili, che ricerca principalmente di notte, tuttavia dove vive indisturbata è attiva anche durante il giorno. Durante le sue battute di caccia non disdegna all'occorrenza cerbiatti e giovani caprioli, uccelli acquatici e se riesce ad entrare nei pollai fa strage dei volatili domestici.

 
 

Documento valido secondo le norme sui Fogli si stile      Documento valido secondo le norme del linguaggio HTML