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Riserva Naturale di Tuscania

L'Acquaforte e le terme

sorgente sulfurea L'Acquaforte è una sorgente di acqua sulfurea, che si trova a nord dell'abitato di Tuscania in località San Savino. Non è un vero e proprio monumento di Tuscania, ma per la sua storia e l'importanza di un tempo può essere considerato tale. Inoltre, il paesaggio presenta un apprezzabile scenario di sughere, che fanno da corona alla rupe tufacea (su cui un tempo sorgevano l'Abbazia ed il Castello) fino all'aprirsi dei vasti prati degradati verso il fondovalle, per concludersi nella linea sinuosa di pioppi e salici, che segnano il percorso del fosso dell'Acquarella.
In epoca romana, Tuscania possedeva le sue terme, come del resto era usanza di Roma e di ogni suo municipio. Di queste terme rimane oggi poco, presso la salita per S. Pietro, distrutte purtroppo durante la prima guerra mondiale. Una via abbastanza transitata doveva essere quella di fondovalle, che, risalendo il corso del Maschiolo, conduceva fino all'Acquarella, dove predominava il fresco verde degli orti, che producevano verdura e frutta in abbondanza, tanto da essere chiamata nei documenti medioevali "Valle dell'Oro" o "Valle Aurana".
Qui i cittadini di Tuscania hanno realizzato i "bagni", utilizzando proprio le acque calde e sulfuree del torrente. Tale zona ha poi perso la sua importanza, ma ancora gli anziani ricordano quando, da ragazzi, andavano all'Acquaforte prima a bere l'acqua e poi a fare il bagno nella rudimentale piscina, ricavata qualche centinaio di metri a monte della sorgente.

 
 

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