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Riserva Naturale di Tuscania

Caprifoglio - Lonicera caprifolium

fiore di caprifoglio L. Famiglia: Caprifogliaceae.

Portamento: pianta rampicante e lianosa caratterizzata da un fusto che si avvinghia a tutori artificiali o ad alberi e arbusti (nelle siepi), si sviluppa sino a 6 m. d'altezza.

Rami: i rami più vecchi presentano una corteccia bruno-verdastra.

Foglie: caduche, opposte, semplici, a margine intero e sessili; hanno un colore verde scuro sulla pagina superiore, più chiaro e glauco su quella inferiore le foglie dei germogli terminali sono saldate fra loro ed intorno al fusto (perfogliate) e con apice arrotondato a formare una specie di struttura discoidale a scodella.

Fiori: bianchi o rosati, la corolla tubuliforme si fende, dividendosi in due "labbra" tra le quali emergono i 5 stami con le antenne gialle e lo stilo; le infiorescenze sono sessili e strettamente circondate da un involucro a scodella costituito da foglie perfogliate.

Fioritura: avviene durante i mesi primaverili ed estivi (da fine aprile a luglio).

Frutti: piccole bacche di colore rosso a maturità (o giallo-arancio in alcune varietà ornamentali).

Habitat: in Italia è diffuso in tutte le regioni, ad eccezione di quelle insulari, dal piano basale fino oltre i 1.000 m di quota; è un arbusto molto diffuso nelle siepi e nei boschi di latifoglie (castagno, rovere, roverella, cerro, ecc.) dove può formare una fitta ragnatela che può anche soffocare le giovani piante; è una pianta che non ha particolari esigenze di luce, terreno e clima; sopporta bene i climi rigidi, ma è sensibile alla siccità, che ne pregiudica la fioritura.

 
 

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