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Riserva Naturale di Tuscania

Berretta del prete o Fusaggine - Euonymus europaeus

fusaggine L. Famiglia: Celastraceae.

Portamento: arbustivo (più raramente ad alberello) con chioma irregolare; raggiunge altezze variabili fra 1 e 5 m.

Rami: verdastri e lisci a sezione più o meno quadrangolare, presentano sottili rilievi longitudinali.

Foglie: caduche, opposte, glabre, con lamina ellittico - lanceolata, apice acuto e margine finemente dentato, lunghe 4 - 8 cm e brevemente picciolate.

Fiori: ermafroditi, piccoli, disposti a mazzetti di 3 - 8, con quattro petali di colore bianco verdastro e poco appariscenti.

Fioritura: avviene nel mese di maggio.

Frutti: ben più evidenti e decorativi dei fiori, sono rappresentati da capsule con 4 lobi ben segnati (simili al berretto di un prete) e di colore rosa vivo; i lobi aprendosi evidenziano un "bottone" aranciato e semicarnoso (pseudoarillo) che riveste i semi (tossici).

Habitat: è un arbusto diffuso in tutta Italia tra lo strato arbustivo dei boschi di latifoglie o nelle siepi, dalla zona basale fino a quella montana (800 - 1000 m di altitudine); è un arbusto rustico, senza particolari esigenze climatiche e pedologiche.

Il legno è giallastro, duro e molto elastico, veniva usato un tempo per la fabbricazione archi, di piccoli attrezzi domestici tra cui soprattutto i FUSI per filare la lana; utilizzo da cui si è originato il nome volgare di questo arbusto: "fusaggine".

 
 

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