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Riserva Naturale di Tuscania

Tradizioni popolari e manifestazioni

Tuscania è una città molto vivace e ricca di eventi e manifestazioni popolari. Non a caso nel 2003 gli è stata assegnata dal Touring Club Italiano e dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio la "Bandiera Arancione" della provincia di Viterbo, "Il tesoro del Lazio", riconoscimento simbolico di qualità attestato soltanto a 54 Comuni d'Italia. Il turismo arancione comprende itinerari del gusto tra i borghi del Lazio dove si mettono in risalto arte, artigianato, ambiente, esposizioni e degustazione di prodotti tipici.
Le tradizioni popolari di Tuscania sono naturalmente legate al calendario religioso e dipendono soprattutto dal mondo agricolo e cattolico, di cui la comunità fa parte.
Ecco quindi i Festeggiamenti Patronali, le processioni del Venerdì Santo, della Madonna Addolorata e della Madonna del Rosario con le altre ricorrenze mariane e calendariali come la festa della Madonna del Cerro, della Madonna della Neve, della Madonna della Pace.
Anche sulla laica Fiera di Maggio è stata innestata la celebrazione della Madonna Liberatrice, mentre la " Sagra della Frittella" ricorre per S. Antonio Abate.
Ma le maggiori festività tradizionali di Tuscania restano la Fiera di Maggio e i Festeggiamenti per i SS Martiri di agosto, alle quali si aggiunge la fiera dei cavalli denominata "Nitriti di Primavera" ed un ricco calendario di eventi estivi quali "Tuscania Città della Musica" e "Tuscania Teatro".

 
 

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