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Cerro - Quercus cerris

L. Famiglia: Fagaceae.

Portamento: arboreo con chioma globosa che tende ad espandersi a seconda dell'età e dello spazio a disposizione, raggiunge altezze di 30-40 metri.

Corteccia: liscia e grigiastra nelle piante giovani, nelle piante adulte è dura, spessa e fessurata; le fessure presentano in fondo un caratteristico colore rossastro.

Rami: i giovani rametti sono rivestiti di una fine peluria.

Foglie: caduche, alterne, semplici, tormentose in gioventù soprattutto nella parte inferiore e lungo le nervature, forma e dimensioni molto varie (lunghezza da 5 a 15 cm.), di solito con 7-8 paia di lobi irregolari con insenature profonde che possono arrivare alla nervatura principale.

Fiori: pianta monoica; fiori maschili in amenti penduli lunghi 5-8 cm, fiori femminili in spighe di 1 - 5 fiori ad asse cilindrico e tormentoso.

Fioritura: si ha a fine primavera (maggio).

Frutti: costituiti da ghiande ovoidali più o meno allungate (2 - 3 cm) e rivestiti; all'inserzione, da una cupola che ricopre metà ghianda, con squame lineari che conferiscono alla cupola il tipico aspetto "riccio".

Habitat: diffuso in tutte le regioni italiane (tranne che in Sardegna) dai 100 agli 800 m d'altitudine; forma boschi puri o misti con leccio, roverella, castagno, ecc.; è una pianta mesofila, ubiquitaria nei riguardi del terreno, ma predilige quelli di origine vulcanica, è meno esigente di luci rispetto alle altre specie quercine.